Il tappeto annodato più antico di cui
si è a conoscenza
è quello oggi conosciuto come "il tappeto di Pazyryk" e risale a circa
2500 anni or sono. Misura 200x183 cm e venne scoperto dall’archeologo russo
Serghei Ivanovich Rudenko nella tomba di un capo sciita nella vallata
di Pazyryk, durante una spedizione nella Siberia
meridionale.
Le analisi eseguite, sia sul tappeto, sia su tutti gli oggetti rinvenuti
nella tomba, hanno portato alla datazione del IV-V secolo a. C.
Il tappeto è in lana e i suoi nodi sono fini e regolari. Osservando attentamente
la sua lavorazione si è giunti alla conclusione che sia di origine Persiana.
Il ghiacciaio ha ben conservato il prezioso reperto i cui colori,
seppur ossidati dal passare dei secoli, sono rosso scuro, giallo e grigio-verde.
Il disegno è costituito da un campo centrale di colore rosso scuro,
nel quale spiccano disegni a forma di stella. I bordi sono formati da
cinque strisce: una riprende il motivo stellato, su altre due sono
raffigurati animali stilizzati, mentre le restanti bande raffigurano
renne e cavalli montati da cavalieri. Oggi il prezioso reperto è conservato
nel museo dell’Ermitage
a Sanpietroburgo.