Il villaggio di Sarouk si trova a circa 40 chilometri
a nord di Sultanabad ed è noto
al mondo proprio grazie alla produzione dell’omonimo tappeto, tessuto
non solo nel paese ma anche nell’area circostante. Si tratta in prevalenza
di manufatti destinati al mercato estero, soprattutto americano e furono
proprio gli Stati Uniti a decretare il successo di questo tappeto negli
anni Quaranta e Cinquanta.
Sono diversi gli schemi decorativi e vanno dal classico motivo a medaglione
centrale al disegno floreale a tutto campo. Molto apprezzata è inoltre
la particolare colorazione rosata (detta dughi)
che si ottiene tingendo la lana con allume, ammonio e acido lattico,
lasciata per due ore in ammollo e risciacquata sotto l’acqua corrente per alcune ore, fino
a ottenere la tonalità rosa antico desiderata.
Kirman: il tappeto floreale per eccellenza
Situata a sud-est della Persia, la città di
Kirman sorge su un altopiano a 1800 metri d’altitudine. Data la sua posizione
e la lontananza dalla principali vie, la zona rimase per molto tempo
isolata. La prima testimonianza
dell’arte tessile della città risale a un frammento di tappeto
oggi custodito nel museo della moschea di Mashad e datato attorno al
1470. Dopo alterni
periodi, la tessitura riprese a pieno ritmo dopo la Seconda Guerra Mondiale
e il tappeto di Kirman s’impose nuovamente sui mercati internazionali,
soprattutto americani. La caratteristica fondamentale del Kirman è l’abbondanza
delle bordure ornate da disegni floreali ma sono altrettanto famose
le raffigurazioni di scene caccia e le riproduzioni dei racconti mitologici
persiani.
Varamin: margherite,
foglie e palmette si rincorrono a pieno campo
La città di Varamin, situata a sud di
Teheran, ha origini molto antiche ma l'annodatura dei tappeti,
nella zona, è un’arte diffusasi in tempi recenti. Il telaio è verticale,
la trama e l'ordito sono in cotone ritorto, mentre il nodo è asimmetrico.
La decorazione dei tappeti di Varamin è caratterizzata da tre motivi
principali: Varamin zil-i-sultan, detto anche motivo del vaso fiorito,
Varamin minahkhani,
composto da quattro fiori uguali disposti a formare un rombo e Varamin
flora e fauna che, come indica il nome, è composto da motivi floreali
e figurati. Altra caratteristica importante è dovuta alla tonalità di
fondo della bordura, simile a quella del campo centrale.
Yazd: simile al Kirman si distingue per nodo e vello
Ai piedi del Monte dei Leoni, tra Kirman e Isfahan,
si incontra la città di
Yazd, celebre, nell’antichità, per la produzione di scialli e
tessuti. Negli anni Venti la città fu coinvolta dai mercanti della vicina
Kirman nella tessitura di tappeti per il mercato straniero (soprattutto
europeo e americano).
I tappeti Yazd si distinguono per il disegno a medaglione centrale e
cantonali a campo unito, talvolta imitano i motivi Kashan. Il disegno
ricorda molto il
Kirman, ma l’annodatura grossolana e l’altezza del vello confermano
la provenienza dalla cittadina di Yadz. Nei laboratori i tessitori
eseguono nodo dopo nodo sotto la dettatura di un ustad.