Nain: disegni profilatiin seta e nodi fittissimi Nain è una piccola cittadina, la cui tradizione tessile è però nota nel mondo intero. La leggenda vuole che Nain sia stata fondata da Naen, un figlio di Noè. Anticamente, la principale attività di Nain era la tessitura di manufatti preziosi, per la maggior parte in seta, in cui venivano confezionate toghe e paramenti per i sacerdoti islamici. Caratteristica principale di questi tappeti è l’annodatura in seta dei profili del disegno, in genere di colore bianco, che donano maggior risalto e lucentezza al prodotto finale. Questa tecnica viene chiamata gharty. I Nain si distinguono in Shesh-la. più fini con l'ordito composto da sei filati ritorti, prima tre a tre a "S" e poi a "Z", e in Noh-la, con l'ordito composto invece da nove filati, ritorti a "S" a tre a tre e insieme a "Z". Il Nain più classico è raffigurato con medaglione centrale in campo floreale ma si possono trovare anche esemplari floreali a pieno campo, oppure scene di caccia e preghiere, oltre al ricercato “albero della vita”. Il vello è generalmente in lana. |
![]() |
![]() |
|||
| © Scantamburlo all rights reserved |
|
|||